Pandispagna

Coccinelle e Girasoli

In Cioccolato, Cupcake Recipe on 09/06/2010 at 06:05

Una base velocissima da preparare e due decorazioni divertenti che coinvolgono tutta la famiglia in cucina!

Guarda la video-ricetta su PANDISPAGNA TV!

Nel ricercare ed assemblare questa ricetta, in pieno spirito del contest, ho pensato che sarebbe adatta a chi ha dei bimbi e volesse coinvolgerli in cucina, quindi propongo un procedimento semplice ed un paio di decorazioni che sicuramente faranno contenti sia grandi che piccini!

Dosi per 18-20 cupcake:

250 fr di farina 00

80 gr di cacao amaro in polvere

340 gr di zucchero

1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato

1 cucchiaino di lievito per dolci

3/4 di cucchiaino di sale

2 uova grandi, a temperatura ambiente

200 ml di buttermilk, a temperatura ambiente (200 m di latte + 1 cucchiaio di succo di limone)

4 cl di olio di semi di soia

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

200 ml di acqua calda

Preriscaldo il forno a 180°. Fodero una teglia da muffin coi pirottini di carta e la metto da parte. Nella ciotola del mio KitchenAid, dotato di frusta a filo, combino la farina, il cacao in polvere, il bicarbonato, il lievito e lo zucchero a velocità media per miscelare il tutto. Riduco la velocità del mixer a bassa (1). Aggiungo le uova, il buttermilk, l’olio, la vaniglia e l’acqua, mescolando fino a che il composto sia liscio ed omogeneo, ricordandomi all’occorrenza di raschiare i bordi della ciotola con una spatola in silicone.

Con l’aiuto di un attrezzo da gelataio, verso una pallina dell’impasto in ciascun pirottino ed inforno per circa 20 minuti. A cottura ultimata, quando cioè uno stuzzicadenti inserito nel centro di un tortino esce pulito, lascio riposare i cupcake nella loro teglia su una gratella per 5-10 minuti, poi li estraggo e li lascio riposare completamente.

Preparo il frosting alla meringa svizzera. Tingo metà del frosting di colore verde e l’altra metà giallo, riempendo due sacche da pasticcere usa-e-getta. La sacca di colore verde ha una punta ad apertura multipla (Wilton n. 233), mentre quella gialla ha una punta per le foglie (Wilton n. 352). Divido un panetto di marzapane (io ho usato quello Paneangeli da 250 gr, tenendone da parte metà e tingendo i 2/4 rimanenti) e ne tingo una parte color rosso e un’altra color nero (consiglio vivamente di usare i guanti chirurgici durante questa operazione, per evitare un pasticcio di colori colossale!).

Comincio assemblando i campi di erba sui cupcake. Con la sacca verde parto dal centro del cupcake e formo delle file parallele di erba, muovendomi verso l’esterno e verso l’alto. Una volta completati tutti i cupcake, li trasferisco all’interno di un contenitore ermetico e li posiziono in frigorifero. Procedo creando le coccinelle: prendo una piccola pallina rossa, la affianco ad un’altra più piccola nera, formando rispettivamente il corpo e la testa della coccinella. Creo poi 4-5 palline nere piccolissime che andrò ad applicare sul dorso del corpo, dando vita ai caratteristici puntini neri. Posiziono le coccinelle sull’erba e rimetto i cupcake in frigorifero.

Proseguo con i cupcake girasole. Con la sacca gialla parto dall’esterno ed in maniera circolare traccio dei piccoli petali lungo tutta la circonferenza del cupcake. Continuo creando altre 3-4 file concentriche, muovendomi verso l’interno della superficie del cupcake. Per terminare, prendo una piccola quantità di gocce di cioccolato, le cospargo con qualche goccia di olio vegetale per mantenerle lucide, e le faccio cadere all’interno del girasole, dando vita ai caratteristici “semi” del fiore.

I cupcake si manterranno in frigo per circa 3-4 giorni. Prima di servirli li lascio riposare a temperatura ambiente per circa 15 minuti. Un ringraziamento speciale per l’ispirazione di questi cupcake va alla mitica Martha Stewart ed al suo libro Cupcakes.

Con questi cupcake partecipo al contest di Pan di Panna e La Cucina di Albertone: LA COMETA PASTICCIONA

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  1. Capperi! Che belle decorazioni, complimenti France’!
    Ho visto che hai usato il buttermilk e hai messo la ricetta di quella che e’ la sostituzione, forse lo sai gia’ ma il buttermilk in Italia si chiama Latticello. Quando siamo tornati dagli usa ero disperata, poi navigando in rete avevo scoperto che anche noi lo facciamo, poco diffuso certo e si chiama appunto Latticello. Non si trova facilmente, sicuramente non nei supermercati normali. Io lo compro in una catena di cibo salutare, si chiama NaturaSi’ forse c’e’ anche dalle tue parti. Tieni nullo il commento se ne eri gia’ al corrente. A
    Adesso la diperazione continua per la Sour Cream. Alcuni dicono sia la panna acida ma non c’entra nulla, la sour cream e’ totalmente diversa dalla panna acida, per il momneto la sostituisco con un mix di philadelphia e yogurt…sigh…

    • Ciao Barbara! Sai che non sapevo del latticello? Grazie per la dritta, provo a vedere se lo trovo, anche se personalmente con il mix latte/limone sono abbastanza soddisfatto. Hai ragione per la panna acida, è um dramma! Io qualche volta ho provato sostituendola al buttermilk (ma non mi garbava poi tanto) – ultimamente invece la sostituisco con la nostra panna da cucina (quella per condire la pasta, non quella da montare) e sono contentisso perchè i dolci vengono belli soffici!! A presto e grazie per i consigli!

  2. caspita che meraviglie!!!!!
    ma grazie davvero di cuore per il bellissimo contributo.
    Un bacio

  3. Sono meravigliosi questi cups cake, troppo divertenti, e poi che abilità nel decorare.
    Vien voglia di morderli al solo vederli.
    E poi questo “frosting”: non l’ho mai usato, ma voglio farlo al più presto. Mi spieghi una cosa ? Ma poi mantiene la consistenza solo tenendolo in frigo o resiste (come le classiche glasse) anche se il dolce resta a temperatura ambiente diciamo una o due ore ?
    Grazie della bellissima ricetta.

    • ciao Alberto, sono contento che la mia ricetta ti piaccia! il frosting alla meringa svizzera è generalmente molto stabile e versatile, è possibile aromatizzarlo e colorarlo come meglio si vuole. E’ ottenuto combinando bianco d’uovo, zucchero e burro, quindi a temperatura ambiente, una volta amalgamato il tutto, resiste e tiene la forma tranquillamente anche per un paio d’ore. Mentre facevo le riprese, in cucina c’era un caldo torrido, quindi mettevo di tanto in tanto le sac-a-poche direttamente in frigorifero per qualche minuto al fine di evitare che il composto diventasse troppo malleabile. Se lo provi fammi sapere! A presto, Francesco

  4. Mitico !!!! Mi era sfuggita la video ricetta: Francesco sei un attore nato 😀
    Siamo qui catturati davanti al pc io e mia moglie 😉
    Complimenti davvero, la video ricetta è davvero bellissima.
    Albertone

  5. P.s.: ce l’hai qualche ora da “donare a dei bambini” a dicembre ?
    Se ti va, scrivimi in email che ne parliamo.
    Albertone

  6. Ciao, ho visto il video – molto bello e chiaro. Sfrutterò la tua idea dei girasoli anche per qc torta.
    Alla prossima ricetta

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